Grossa sorpresa nella prima semifinale dei campionati mondiali juniores, in corso di svolgimento a Sherbrooke, nel Quebec. La potente nazionale americana, una delle principale favorite per la vittoria finale, è stata sconfitta da quella della Cina Taipei, 4-3, al termine di una partita molto tesa e di livello tecnico molto elevato.
Il partente americano Allison ha iniziato la sua gara mettendo strikeout i primi tre battitori affrontati, ma nel secondo inning è stata solo la potente assistenza in prima dell’esterno sinistro Young che, cogliendo al piatto Lee, ha evitato il primo punto asiatico.
Gli americani, da parte loro, hanno lasciato due uomini in base nella terza e nella quarta ripresa, mentre il loro pitcher ha concesso solo due valide fino alla quinta, quando il triplo di Lee e il singolo di Yu hanno dato il primo vantaggio agli asiatici; la risposta USA non si è fatta però attendere, e con due eliminati nella seconda parte della quinta, le due valide consecutive di Lubanski e Craig hanno rimesso in parità la situazione.
Il singolo di Delmon Young (il fratello di Dmitri, dei Tigers) nel sesto, ha costretto il manager asiatico a togliere dal campo il partente Keng; il nuovo entrato Chen è riuscito a chiudere la ripresa senza concedere nulla, mentre in seguito Taipei ha aperto con un singolo e due doppi il suo settimo attacco, in cui Chen e Wu hanno segnato i punti del 3-1, e il manager USA Soto ha inserito sul monte Gustafsson, per finire l’inning, e Rogers dalla ripresa successiva.
L’unica sbavatura della prova del terzo pitcher USA, autore di 4 strikeout in due inning, è stato l’home-run da un punto concesso a Hu in apertura di ottavo, che poi si è dimostrato la battuta chiave della gara; con in campo il rilievo Tseng, infatti, Stewart ha battuto un fuoricampo da due punti nell’ottavo, accorciando a un solo punto il ritardo degli americani. Tseng si è però ripreso, e per la gioia dei numerosi e rumorosissimi tifosi cinesi, ha chiuso la partita eliminando tutti e tre i battitori affrontati nel nono inning.
La forza dei cinesi è stata quella di neutralizzare le più potenti mazze USA, Young e Milledge, che sono state limitati a 3 singoli in due; gli americani, che forse con la testa erano già alla finale di domani e hanno probabilmente sottovalutato l’avversario, hanno sofferto tantissimo i cambi di velocità dei pitcher cinesi, dovendo così dare l’addio alle speranze di vincere il titolo.
Tra poche ore la seconda semifinale, quella più attesa dal pubblico locale, tra Cuba e Canada.
CINA TAIPEI 0 0 0 0 1 0 2 1 = 4 ( 6 bv, 1 e)
USA 0 0 0 0 1 0 0 2 0 = 3 ( 9 bv, 0 e)
Lanciatore vincente: Tseng; Lanciatore perdente: Allison
Fuoricampo: Hu(TPE), da 1 pt nell’8°, Stewart da 2 pt. nell’8°.
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