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Tremate, sono tornati i "Bronx Bombers"

Oltre al predominio delle franchigie della American League su quelle della National League, la fase di Interleague 2012 emette altri importanti verdetti. In primis, i New York Yankees che hanno ripreso il controllo della East Division della AL: i "Bronx Bombers" hanno infatti perso solo 5 delle 24 partite disputate fin qui sfiancando ogni velleità di resistenza da parte di Baltimore, prima nel girone ad inizio mese ed ora seconda a meno 5 dalla vetta. I ragazzi di Joe Girardi sono primi negli homerun con ben 118 palline spedite fuori dal campo (Curtis Granderson leader con 21). Inoltre il monte di lancio è tra i primi dieci per media PGL (3.63, ottavo posto), salvezze (24, sesto) e strike-out (619, quinto). Sul terzo gradino del podio della East Division i redivivi Boston Red Sox, anch'essi in netta ripresa dopo una partenza non proprio felice. Nonostante siano meno continui degli storici rivali di New York, i BoSox restano a 6.5 dalla vetta e quindi ancora in corsa per un possibile recupero visto che siamo ancora a metà stagione. Con un record di 41-35, i White Sox guidano la Central Division della AL, grazie anche al momentaccio che stanno vivendo gli Indians che sono stati sconfitti cinque volte nelle ultime 10 gare e restano al secondo posto con 2.5 da recuperare. Dietro Cleveland una discontinua Detroit deve cominciare a guardarsi le spalle da Kansas City, con tre 3 vittorie consecutive all'attivo. Letteralmente spaccata a metà la West Division della AL con Texas ed Anaheim a competere per la vetta ed Oakland e Seattle che lottano per non finire ultime. I Rangers, che hanno un potenziale offensivo pazzesco, guidano il girone (e l'intera MLB) con 48 vittorie e 29 sconfitte, mentre gli Angels seguono a -4.5. Gli eroi della "Lone Star" sono primi nel ranking offensivo per quanto riguarda la media battuta (.286), il numero di punti segnati (415), il numero di valide battute (772), la media bombardieri (.463) ed il numero di basi complessivamente conquistate (1250). Al contrario i rivali di Division continuano a fare del monte di lancio il loro punto di forza. Una media ERA di 3.43 (quarti nel ranking) e appena 279 punti concessi (quarti nel ranking) ne sono ampia dimostrazione.
Nella National League East comandano i Washington Nationals grazie alle 43 vittorie e 31 sconfitte. Grandi meriti vengono attribuiti al manager Davey Johnson, al suo secondo anno nella capitale, abile a comporre un roster che ha nel monte di lancio il suo pezzo pregiato. Le prestazioni della squadra sono sempre eccellenti, tra le top four della MLB in tutte le classifiche difensive. Quarti con il numero di strike-out (622) e terzi per numero di salvezze (26) sono in testa poi in tutte le altre graduatorie a cominciare da quella della media PGL (3.11). A contrastare i Nationals ci sono i Braves, a meno 3.5, ed i sorprendenti New York Mets che, tra tagli e restrizioni, continuano a produrre dell'ottimo baseball, anch'essi sole 3.5 lunghezze dalla vetta. Le due franchigie più quotate del girone, e che più delle altre hanno investito nel mercato estivo e nel monte ingaggi, restano tristemente confinate al ruolo di figuranti. Miami e Philadelphia sono al momento rispettivamente a -8.5 e -9 dalla vetta, fanalini di coda di una Division che le aspettava protagoniste. A proposito di nobili decadute non si possono non citare i Chicago Cubs che con 26 vittorie e 49 sconfitte sono di gran lunga la peggior franchigia della MLB. A contendersi il titolo della Central Division nella NL troviamo invece il trittico Cincinnati (41-34), Pittsburgh (40-35) e St. Louis (40-36). A sorprendere sono sopratutto i Pirates che hanno il miglior record della National League delle ultime 27 gare con 18 vittorie e 9 sconfitte. Nella West Division la flessione dei Dodgers, dopo uno spaventoso avvio di stagione, ha consentito ai Giants di salire al primo posto. Complice anche lo sweep subito proprio a San Francisco, la franchigia di Los Angeles, ha dovuto cedere il passo in un giugno che l'ha vista uscire sconfitta per ben 14 volte sulle 25 partite complessivamente giocate (cinque sconfitte consecutive finora). Al contrario San Francisco nel mese di giugno di partite ne ha perse soltanto 9 e grazie ad un monte di lancio che sta ritrovando la consueta solidità è riuscita a recuperare terreno. Terza piazza del girone per Arizona che, a meno 5 dalla vetta, può ancora giocarsi le sue chance.

This post was published on 29 Giugno 2012 12:56

Andrea Tolla

Nato a Roma nel 1971, Andrea è padre di 3 figli, Valerio, Christian e Giulia. Collabora con il quotidiano Il Romanista dove si occupa, tra le altre cose di baseball e football americano. Appassionato di sport in genere collabora anche con il mensile Tutto Bici e con il quotidiano statunitense in lingua italiana America Oggi. Ex-addetto stampa della Roma Baseball, cura una rubrica di baseball all'interno di una trasmissione sportiva di un'emiitente radiofonica romana.

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