NCAA

Monti e Monello, weekend da leoni

Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare e questo famoso detto è più che mai valido per i nostri Giulio Monello e Daniel Monti che nello scorso week-end hanno contribuito al successo, in parte inaspettato ma meritato, di Odessa nel torneo finale della Western Junior College Athletic Conference.

I Wranglers hanno iniziato già giovedi scorso con il piglio giusto nella vittoria per manifesta (21-1) contro Frank Phillips College con Monello e Monti in evidenza (un doppio a testa), per poi proseguire sulla stessa linea il giorno successivo battendo Clarendon College per 15-6, successo che ha spalancato le porte della finalissima. Grande protagonista Daniel Monti con un fuoricampo da 3 punti e due doppi giochi completati ben spalleggiato da Monello (1 su 4 nel box con un punto segnato e uno battuto a casa).

La finale di sabato ha visto ancora una volta sfidarsi Odessa e Clarendon con i Wranglers che hanno prevalso 5-1 con una grande prova sul monte del partente Marshall Wales (7 inning con 5 valide concesse e 4 strike-out) e nel box del nostro Daniel Monti con un doppio da due punti portati a casa. Grazie a questo successo ora Odessa ha staccato il biglietto per l’Howard College Regional 5 in programma il prossimo week-end a Big Spring in Texas e prima tappa del torneo finale nazionale riservato ai Junior College dove la sua prima avversaria sarà Weatherford College.

L’attenzione si sposta ora su Tommaso Giarola che a metà settimana inizierà la post season con la squadra del Frontier Community College, visto che in programma c’è il primo turno del Regional.

 

Andrea Palmia

Andrea Palmia è nato a Bologna il 4 aprile 1968 e vive nel capoluogo emiliano con la moglie Aurora e la figlia Lucia di due anni. Laureato in Pedagogia con una tesi sperimentale sui gruppi ultras, lavora dal 1995 come educatore professionale con utenti disabili mentali e fisici. Appassionato di sport in genere ed in particolare di quelli americani, ha sempre avuto come sogno nel cassetto quello di fare il giornalista sportivo. Dal baseball giocato nel cortile del condominio con una mazza scolorita alle partite allo stadio Gianni Falchi con i fuoricampo di Roberto Bianchi e Pete Rovezzi, il passo è stato breve. Fortitudino nel DNA, nutre una passione irrazionale per i "perdenti" o meglio per le storie sportive "tormentate" fatte di pochi alti e di molti bassi.

Recent Posts

Godo: si dimette il Presidente Carlo Naldoni

Dopo 12 anni, il numero uno dell'ASD Baseball Godo ha rassegnato le proprie dimissioni L'assemblea…

19 ore ago

Marco Mazzieri è il nuovo Presidente FIBS

Eletto con 7.827 preferenze (il 56,04% dei voti) contro le 5.965 di Andrea Marcon (42,70%).…

5 giorni ago

Il Bsc 1952 apre il mercato con l’ingaggio del giovane catcher Miguel Lopez

Arriva alla corte del presidente Antonio Pugliese un ventunenne venezuelano con passaporto francese. I toscani…

6 giorni ago

Mazzieri: “E’ il momento di una rivoluzione culturale che coinvolga tutti”

Nell’immediata vigilia elettorale, il candidato alla Presidenza FIBS sottolinea l’importanza del ruolo della Federazione “che…

6 giorni ago

Marco Sforza: “Non abbiate paura di cambiare”

In vista dell’Assemblea Nazionale di Pieve di Cento, l’imprenditore romano ed ex-giocatore candidato alla Presidenza…

1 settimana ago

Vincent Cimini, uno Yankee a Boston

Intervista esclusiva con l’interno di origini e passaporto taliani che dopo l’esperienza con l’Under 23…

1 settimana ago