
Dopo aver lottato per gran parte della scorsa stagione per entrare nella post season, la società del presidente e sponsor Roberto Tommasin non ha voluto lasciare nulla di intentato quest'inverno allo scopo di centrare l'obiettivo già in questo campionato. Nonostante la concorrenza sia agguerrita, la compagine bianco-rossa si presenta, dopo la campagna acquisti, la più attrezzata delle contendenti al quarto posto. Farà discutere la scelta di affidarsi a tre lanciatori stranieri, Carlos Quevedo, venezuelano come il compagno, ex Rimini, Enrique Gonzalez e l'ex Godo e Novara Angel Calero, uno dei migliori dello scorso campionato. Ma se tutti e tre renderanno secondo le aspettative, queste resteranno chiacchiere da bar. Se mai la squadra affidata al confermato Smith, potrebbe pagare la necessità di lasciare fuori dal line-up di gara 1 uno dei tre nuovi acquisti non ASI, vale a dire il catcher venezuelano Alvarez, l'esterno ex Bologna Nosti e l'interbase azzurro Epifano. Quest'ultimo, sul quale il manager della nazionale Mazzieri ha detto di voler puntare per il futuro, dovrebbe alternarsi in mezzo al diamante con l'altro acquisto a sensazione, la grande promessa nettunese Martone, che cerca quest'anno la definitiva consacrazione, con un pensierino, pure lui, alla maglia azzurra. Detto che a difesa della prima base è arrivato quel Malengo che giocherà con il dente avvelenato, per smentire chi a Bologna non ha più creduto in lui, il line-up è completato dal sempre verde Chapelli e da Sciacca. Il contributo anche a livello di potenza, non dovrebbe quindi mancare. Il monte italiano si presenta invariato rispetto al 2014, con fiducia confermata al giovane Enrico Crepaldi, con Tonellato, Faccini e >Bazzarini a dar man forte.
Se la squadra riuscirà a mantenere una certa costanza di rendimento, l'obiettivo dichiarato ad inizio stagione potrebbe rivelarsi davvero alla portata. E per il baseball italiano una novità non farebbe di certo male….
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